Metamorfosi acquisisce la disponibilita’ di due grandi aree per realizzare i parcheggi del futuro Parco Indoor tematico su Pinocchio in Collodi.

Tre mesi fa la società Metamorfosi SpA riaprendo simbolicamente i cancelli chiusi da decenni della cartiera Panigada in Collodi, destinandola a ospitare in breve il nuovo Parco Indoor su Pinocchio come primo passo per la realizzazione del Grande Parco Edutainment 2020, aveva suscitato grande interesse, raccogliendo oltre 700 cittadini e un grande consenso.

“L’appello che abbiamo lanciato tre mesi fa alle istituzioni – dice Federico Incerpi, presidente di Metamorfosi- era a fare presto e bene. Siamo pronti allo sviluppo e a interventi che daranno lavoro a breve a circa 300 persone comprendendo l’indotto, abbiamo lavorato in questi tre mesi per rimuovere l’unico ostacolo che sembra frapporsi tra progetto e realizzazione: la viabilità. Collodi infatti è congestionata da un traffico, che comprende già i camion che si dirigono verso la zona delle cartiere nel Comune di Villa Basilica. Così ci siamo mossi tempestivamente per migliorare ulteriormente le condizioni dello sviluppo futuro e abbiamo acquisito due aree, immediatamente prima di Collodi, che consentiranno ai visitatori di parcheggiare all’esterno della città e di arrivare rapidamente al Parco con una navetta elettrica che provvederemo ad attivare oppure direttamente a piedi. In questo modo il problema sarà risolto alla radice.”

Incerpi sottolinea che Metamorfosi in soli due anni ha bruciato le tappe di un percorso che ha compreso l’acquisizione della disponibilità di 60 ettari sul versante est di Collodi, la ex Cartiera Panigada, la progettazione sia del Parco Indoor sia del Grande Parco 2020 entrambi tematici su Pinocchio in chiave Edutainment (ludico ed educativo), il nullaosta dal PIT con valenza paesaggistica col quale la Regione Toscana ne ammette la fattibilità nel territorio di Collodi – Comune di Pescia. Ancor più incomprensibile in questo quadro è il fatto che nonostante ripetuti solleciti ufficiali l’Azienda non sia stata invitata a far parte del tavolo dell’Accordo di Programma. “Lancio un appello a tutti i soggetti che hanno interesse allo sviluppo del territorio – conclude Incerpi- perché escano dal guscio e accettino il confronto. L’immobilismo ha portato per decenni a mantenere lo status quo. Ma questo va contro gli interessi delle famiglie e dei lavoratori di un’ampia area che beneficerebbe delle politiche di sviluppo partecipato condotto da Metamorfosi, sia in termini di PIL del territorio sia in termini di occupazione. Aspettiamo i fatti. Noi da parte nostra abbiamo fatto tutto quello che era possibile.”