Pinocchio e i suoi personaggi dal dire al fare. Le iniziative umanitarie legate alla collection delle t-shirt di Pinocchio proseguono portando la luce ai bambini dell’orfanotrofio di Isiolo e nei villaggi di Nchiru in Kenya.

“Il progetto Pinocchio 2020 col suo Parco indoor nella ex cartiera Panigada in Collodi avanza, – dice Federico Incerpi
presidente di Metamorfosi- ma per una volta vogliamo guardare indietro per andare avanti”.

A fine luglio dell’anno scorso, ospiti del festival Ecofuturo di Jacopo Fo con special guest Giobbe Covatta, grazie a
Romano Ugolini ideatore e direttore di ecoArea a due passi da Rimini, nell’ottica edutainment che caratterizza
l’impostazione di Incerpi, sono state donate delle magliette che hanno permesso di realizzare le prime lanterne ad
energia solare per le strutture gestite da Padre Francis Limo Riwa nell’orfanotrofio di Isiolo e quelle di
accoglienza di Santa Clara e San Francesco nei villaggi di Nchiru a circa 300 km da Nairobi capitale del Kenya.
Parte del ricavato dell’iniziativa, sviluppata in collaborazione con CETRI-TIRES, centro studi europeo che sviluppa
progetti di educational legati all’ambiente e alle fonti rinnovabili, era destinato ai bambini dei poverissimi villaggi
dell’area, completamente mancanti di luce artificiale, in primis nell’orfanotrofio che ospita bambini tutti ammalati di
HIV.

“Antonio Rancati, coordinatore nazionale di CETRI-TIRES, che ringrazio a nome di tutto il consiglio di amministrazione
– dice Federico Incerpi -, ha oggi messo a disposizione la documentazione fotografica e video. Le immagini sono
eloquenti e la gioia dei bambini che da oggi potranno utilizzare le lampade alimentate a energia solare per dare luce
alle loro notti ci ripaga dell’impegno che sarà sempre la nostra stella polare nello sviluppo del grande progetto di
edutainment che stiamo sviluppando con tenacia. E’ anche un messaggio positivo ai nostri giovani amici: i valori di
Pinocchio e dei suoi personaggi alla base di un percorso che faccia crescere la sensibilità dei nostri giovani alle
tematiche ambientali e sociali”.

Un particolare ringraziamento a Paolo Frangi dell’associazione svizzera Futuro e Speranza, di diritto svizzero con sede
a Lugano, che si è reso disponibile con i suoi volontari a trasportare le lanterne green in questi villaggi, dove da
diversi anni vengono realizzati progetti umanitari, in particolare all’aiuto di tutte le persone bisognose, malate e
povere di ogni nazionalità e Paese. I membri dell’Associazione Futuro e Speranza non percepiscono alcun compenso
per la loro opera, solamente uniti dall’amore per il prossimo che soffre, si prefiggono l’obiettivo di rendere il più
possibile autosufficienti coloro che vengono aiutati tramite la realizzazione di progetti mirati.